Lo Studio Pagamenti 2026 di CRIBIS, presentato il 7 maggio a Milano, lancia un segnale d’allarme per il sistema economico italiano.
Il nostro Paese scivola al 21° posto in Europa e al 28° nel mondo per puntualità nei pagamenti commerciali, confermando un trend di progressivo peggioramento già in atto da alcuni anni.
Secondo la ricerca — basata su oltre 2 miliardi di abitudini di pagamento nel mondo — solo il 43,4% delle aziende italiane salda le fatture entro i 30 giorni previsti, con un calo di 1,7 punti percentuali rispetto al 2024.
Il divario con il Nord Europa resta marcato: la Danimarca guida la classifica mondiale con il 94,9% di pagamenti puntuali, seguita da Paesi come Svezia e Germania.
Si conferma quindi una differenza culturale e organizzativa evidente: da una parte un Nord Europa strutturato e disciplinato nella gestione dei pagamenti, dall’altra un Sud Europa più lento, frammentato e irregolare.
Davanti a questi numeri è facile scoraggiarsi.
Nel nostro Paese si sente spesso dire:
“In Italia i clienti pagano quando vogliono.”
“Per incassare bisogna sempre andare dall’avvocato.”
Ma la realtà è molto più sfumata — e, per certi versi, anche più incoraggiante.
Nella maggior parte dei casi le aziende non hanno problemi di incasso soltanto per colpa dei clienti morosi, ma perché manca una gestione strutturata del credito commerciale.
Spesso non esistono procedure chiare, tempi definiti, strumenti di monitoraggio o competenze negoziali adeguate.
Manca, soprattutto, una vera cultura del credito.
Ed è proprio qui che si crea la differenza tra le aziende che rincorrono i pagamenti e quelle che riescono a incassare con continuità.
La gestione dei crediti commerciali non può essere lasciata all’improvvisazione.
Occorre sapere:
Ogni fase — dall’acquisizione dell’ordine fino all’incasso finale — deve essere presidiata con metodo, utilizzando strumenti, procedure e linguaggi coerenti con la relazione commerciale.
In oltre vent’anni di esperienza nel credit management ho riscontrato un elemento comune nelle aziende che incassano bene, indipendentemente dal settore o dalla dimensione: possiedono una vera Credit Policy interna.
Una Credit Policy non è burocrazia.
È un sistema di regole, procedure e comportamenti condivisi che permette di:
In un contesto economico sempre più competitivo e incerto, non esistono scorciatoie:
diventare bravi nel riscuotere i propri crediti non è più un’opzione, ma una necessità.
Questo non significa diventare aggressivi o compromettere il rapporto con il cliente.
Significa invece imparare a negoziare con competenza, metodo ed equilibrio, proteggendo la liquidità aziendale senza danneggiare la relazione commerciale.
Creare cultura, formare le persone e costruire un sistema efficace di gestione del credito è oggi una scelta strategica per ogni impresa che voglia restare solida, profittevole e competitiva nel tempo.
Vuoi migliorare la gestione degli incassi nella tua azienda?
Scarica gratuitamente la guida:
Troverai consigli pratici, strategie operative e tecniche di negoziazione utili per prevenire i ritardi e recuperare i crediti in modo più efficace.
Contattami