Il tuo preventivo tutela davvero la tua impresa? Il caso reale di un elettricista

Scopri come ho aiutato un elettricista a trasformare un semplice preventivo in uno strumento di tutela contro contestazioni, insoluti e recupero crediti.
Concedere credito commerciale significa assumersi un rischio

Valutare l’affidabilità di un cliente prima di concedere un pagamento dilazionato: una scelta strategica per proteggere la liquidità aziendale
– 55% di crediti scaduti in sei mesi: il caso di uno studio di Ingegneria di Padova

Recupero crediti per studi professionali: il caso di uno studio di Ingegneria di Padova
L’Intelligenza Artificiale e il Credit Manager

L’ Intelligenza Artificiale sostituirà il Credit Manager? No, lo renderà ancora più strategico.
Come la Ecoservizi Group ha ridotto del 40% i mancati pagamenti e accelerato gli incassi di 38 giorni

Una riorganizzazione del credito ha ridotto i mancati pagamenti del 40% e migliorato i tempi medi di incasso di 38 giorni
Una sola strada è possibile: diventare abili nel riscuotere i propri crediti!

ILo Studio pagamenti 2026 di Cribis, presentato il 7 Maggio a Milano, lancia un segnale d’allarme per il sistema economico italiano. Il nostro Paese scivola al 21° posto in Europa e al 28° nel mondo per puntualità nei pagamenti commerciali, confermando un trend di progressivo peggioramento già in atto da alcuni anni.
Come una software house ha ridotto le contestazioni e recuperato €100.000 di liquidità

Una software house specializzata nello sviluppo di gestionali aziendali stava affrontando crescenti difficoltà nell’incasso dei crediti commerciali.
Le fatture scadute aumentavano, i contenziosi con i clienti erano frequenti e la liquidità aziendale iniziava a risentirne.
Da una prima analisi è emersa subito una criticità strutturale nel processo di fatturazione.
Da crediti bloccati a maggiore liquidità: il caso di un’azienda nel settore riscaldamento

Un’azienda nel settore riscaldamento affrontava insoluti crescenti, incassi incerti e forte dipendenza da azioni legali. Il problema principale era l’assenza di un sistema strutturato di gestione del credito.
Attraverso l’introduzione di una credit policy, del Metodo delle Sei Regole e di un approccio più organizzato, l’azienda ha migliorato il controllo sui clienti e sui pagamenti. Nei primi mesi ha ottenuto una riduzione degli insoluti tra il 20% e il 30%, recuperato crediti fermi e ridotto il ricorso al legale. Il risultato chiave: passaggio da gestione reattiva a sistema strutturato.
Da €300.000 di crediti bloccati a una riduzione significativa degli scaduti in 90 giorni: il caso di un’azienda di trasporto merci

Un’azienda di trasporto merci si trovava con oltre €300.000 di crediti scaduti, con forte impatto sulla liquidità e gestione inefficiente basata su azioni legali e interventi tardivi. Dopo un’analisi iniziale, è emerso che il problema principale era l’assenza di un sistema strutturato di gestione del credito.
L’intervento ha combinato metodo (Metodo delle Sei Regole) e affiancamento operativo, introducendo un processo chiaro, tempestivo e controllato.
Insolvenze, +5% in Italia: la tua azienda è pronta?

Le insolvenze sono in crescita e in Italia si prevede un aumento del +5% dei fallimenti nel 2026. Questo significa un rischio concreto per le imprese: aumenta la probabilità che i clienti non paghino.
Il vero problema non è il mancato pagamento, ma accorgersene troppo tardi, a causa di una gestione del credito non strutturata. Le aziende più solide adottano un metodo: analizzano i clienti, monitorano i pagamenti e intervengono subito ai primi segnali di ritardo. Senza un sistema, il rischio cresce. Con un metodo, la liquidità si protegge.